Le emozioni di un pilota
Normalmente quando si parla di corse la gente dice: ''Che cosa vuoi che sia?'', si mette il casco, si sale in auto, si accelera ed è facile vincere, non serve essere preparati fisicamente perché ''tanto si sta seduti'' e basta ''girare un volante'' ma in realtà non è proprio cosi: un pilota deve essere molto altro, a cominciare dalla procedura per avviare il motore o a indossare i dispositivi di sicurezza, a salire in macchina dentro un groviglio di tubi o a incastrarsi dentro un abitacolo di una monoposto.
Bisogna affrontare curve e rettilinei a velocità molto sostenute, a volte senza aver mai visto il percorso oppure senza aver mai provato il mezzo con qualche test. A volte bisogna seguire l'istinto e in altre il proprio cuore.
Nelle corse nulla è prevedibile: le cose possono cambiare in pochi minuti ed è necessario adattarsi e trovare la miglior soluzione: la pioggia, il sole, il vento, le rotture meccaniche, un animale o uno spettatore che ti attraversa la strada all'ultimo secondo, un avversario che commette un incidente davanti a te o una perdita di olio, il ghiaccio, la neve, la notte, i guasti meccanici, il buio, le condizioni di salute.
Lo sport dei motori è pericoloso e lo sarà sempre: per quanto negli anni questo aspetto sia molto migliorato la sicurezza non sarà mai abbastanza: la velocità, le rotture meccaniche, gli errori umani di progettazione e di calcolo, non si può scherzare e non si possono sottovalutare.
Ci vuole una buona preparazione fisica e mentale: è necessaria una grande velocità di riflessi, una buona idratazione (in un abitacolo si possono raggiungere facilmente i 50°C) e una buona base di allenamento aerobico e di rinforzo muscolare.
Ci vuole una buona preparazione tecnica: un pilota deve anche essere un buon meccanico! In un rally può capitare di essere in mezzo al deserto con il mezzo in panne e con pochi attrezzi ed è necessario trovare un modo per sopravvivere ed arrivare al bivacco oppure insieme ai meccanici bisogna trovare un modo per rendere la macchina più veloce.
Un pilota deve essere anche un grande stratega: pianificare una gara è come andare in guerra e tutti hanno un unico obiettivo davanti, VINCERE!
Un pilota Diabetico deve avere ancora qualcosa in più: deve controllare la sua VITA e lo devo fare insieme al suo TEAM diabetologico, ascoltare e collaborare con la propria diabetologa e la propria dietista è fondamentale per VINCERE nella propria VITA!

Un pilota deve controllare le proprie emozioni e sfruttarle a proprio favore, la rabbia la paura, la troppa sicurezza o la troppa sfiducia possono decidere le sorti di una qualsiasi gara. Il pilota deve trovare la forza di andare avanti nei tanti momenti difficili, perché le corse sono tutt'altro che una passeggiata.
